Imposte societarie e liquidazione delle aziende in Cina

Close-up of tax forms, receipts, and coins symbolizing financial accounting and taxes.

Tasse che gravano sulle aziende in Cina

Imposta sul reddito delle società, imposta sul valore aggiunto, ritenuta alla fonte.

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Principali obblighi fiscali per le aziende

Obblighi fiscali mensili e annuali, altri requisiti e sanzioni

Wooden letter blocks forming the words 'Game Over' on a green background.

Procedure di liquidazione delle società

La liquidazione di una società è un processo complesso regolato dalla Company Law

Tasse sulle aziende in Cina

La Cina impone diverse tipologie di imposte alle imprese, tra cui la più significativa è l’imposta sul reddito delle società (CIT). Il sistema fiscale cinese è gestito dall’Amministrazione statale delle imposte (STA) e dagli uffici fiscali locali.


Le imposte sulle società sono:

  • Imposta sul reddito delle società (CIT): aliquota standard del 25%.

  • Imposta sul valore aggiunto (IVA): varia dal 6% al 13% a seconda dei beni/servizi.

  • Ritenuta d’acconto: 10% su dividendi, royalties e interessi pagati a non residenti.

  • Altre imposte: imposta sulla protezione ambientale, imposta di bollo, ecc.

 

Imposta sul reddito delle società (CIT)

  • Tariffa standard:

    • 25% sul reddito mondiale per le società residenti.

  • Tariffe ridotte:

    • 15% per le imprese qualificate nel settore dell’alta tecnologia.

    • 5% per le piccole imprese e le imprese a basso profitto.

  • Reddito imponibile:

    • Calcolato come ricavo totale meno deduzioni, perdite ed esenzioni consentite.

    • Le detrazioni più comuni includono le spese operative, i salari, gli ammortamenti e gli interessi passivi.

 

Imposta sul valore aggiunto (IVA)

  • Panoramica:

    • Si applica alla vendita di beni e servizi.

  • Tariffe:

    • 13% per i beni generici, 9% per determinati beni/servizi, 6% per i servizi moderni.

  • Presentazione:

    • Presentazione mensile o trimestrale a seconda delle dimensioni dell’azienda.

    • L’IVA a credito può essere detratta dall’IVA a debito.

 

ritenuta d’acconto

  • Applicabilità:

    • Imposta applicata alle società non residenti che percepiscono redditi dalla Cina.

  • Valutare:

    • Aliquota standard del 10%, riducibile in base agli accordi contro la doppia imposizione.

  • Tipologie di reddito:

    • Dividendi, royalties, interessi e plusvalenze.

 

Principali obblighi fiscali per le aziende

 

Principali obblighi fiscali durante l’anno finanziario

a. Dichiarazioni fiscali mensili/trimestrali

  • Acconti sull’imposta sul reddito delle società (CIT):

    • Basato su stime trimestrali degli utili, con una riconciliazione finale a fine anno.

  • IVA e imposte aggiuntive:

    • Le dichiarazioni devono essere presentate mensilmente o trimestralmente.

  • Dichiarazioni relative alle ritenute d’acconto:

    • Da presentare quando vengono effettuati pagamenti soggetti a ritenuta d’acconto.

b. Dichiarazione dei redditi annuale e liquidazione finale

  • Dichiarazione annuale del reddito delle società:

    • Deve essere presentata entro il 31 maggio dell’anno successivo.

    • Riconciliazione dei pagamenti trimestrali con le entrate e le uscite effettive.

  • Dichiarazione IVA annuale:

    • Riepilogo delle dichiarazioni mensili/trimestrali dell’anno.

  • Requisito di revisione legale:

    • Obbligatorio per tutte le imprese a partecipazione estera (FIE) e per le grandi imprese.

    • Le relazioni di audit devono essere completate entro il 30 aprile.

 

Requisiti di conformità aggiuntivi

a. Documentazione sui prezzi di trasferimento

  • Requisito:

    • Le aziende che effettuano transazioni transfrontaliere devono predisporre la documentazione che giustifichi le politiche di prezzo adottate.

  • Termine ultimo per la presentazione della documentazione:

    • Da presentare insieme alla dichiarazione annuale del reddito delle società, se richiesto dalle autorità fiscali.

b. Certificato di residenza fiscale

  • Scopo:

    • Ottieni i benefici previsti dalle convenzioni contro la doppia imposizione ed evita la doppia tassazione.

  • Applicazione:

    • Obbligatorio per le aziende cinesi che desiderano ottenere agevolazioni fiscali all’estero.

c. Conformità locale

  • Tasse ambientali:

    • Applicabile in base ai livelli di inquinamento.

  • Contributi previdenziali:

    • Le aziende devono versare mensilmente contributi ai fondi di previdenza sociale dei dipendenti.

 

Sanzioni e inadempienze

  • Sanzioni per la presentazione tardiva:

    • Multe e interessi sulle tasse non pagate.

  • Audit e indagini:

    • Le autorità fiscali possono effettuare verifiche; le sanzioni per mancato pagamento o evasione possono essere severe.

  • Responsabilità penale:

    • I casi gravi di evasione fiscale possono comportare accuse penali.

  •  

 

 

Procedure di liquidazione delle società

 

Lo scioglimento e la liquidazione di una società in Cina è un processo complesso regolato dalla Company Law della Repubblica Popolare Cinese, il Enterprise Bankruptcy Lawe altre normative pertinenti. Il processo prevede diverse fasi, tra cui il processo decisionale, la presentazione alle autorità, la liquidazione del debito, la distribuzione dei beni e la cancellazione dal registro.

 

Motivi dello scioglimento della società

In Cina, una società può essere sciolta per diverse ragioni, tra cui:

  • Scioglimento volontario: avviato dagli azionisti quando la società ha raggiunto il suo scopo aziendale, gli azionisti decidono di cessare l’attività o è scaduta la durata della società come stabilito nello statuto.

  • Scioglimento obbligatorio: disposto dalle autorità a causa di gravi violazioni di legge, revoca della licenza commerciale o qualora l’azienda non sia in grado di proseguire l’attività a causa di problemi finanziari o legali.

  • Fusione o scissione: la società viene sciolta a seguito di una fusione con un’altra entità o di una scissione in più entità.

  • Fallimento: L’azienda non è in grado di pagare i propri debiti e viene dichiarata fallita da un tribunale.

 

Processo decisionale e procedure iniziali

  1. Risoluzione degli azionisti:

    • Scioglimento volontario: è necessaria l’approvazione di una delibera da parte dell’assemblea degli azionisti. In genere, ciò richiede una maggioranza di due terzi dei voti, a meno che lo statuto sociale non specifichi un requisito diverso.

    • Documentazione: La delibera deve indicare chiaramente i motivi dello scioglimento e nominare i membri del comitato di liquidazione.

  2. Costituzione del comitato di liquidazione:

    • Nomina: Dopo aver deciso di sciogliere la società, gli azionisti devono costituire un comitato di liquidazione entro 15 giorni. Il comitato è solitamente composto da azionisti, amministratori o altre persone designate.

    • Ruolo del Comitato di Liquidazione: Il comitato è responsabile della gestione del processo di liquidazione, compresa la valutazione degli attivi, la liquidazione dei debiti e la distribuzione degli attivi rimanenti.

  3. Annuncio pubblico:

    • L’azienda deve pubblicare un annuncio pubblico su un giornale riconosciuto a livello locale Administration for Market Regulation (AMR) entro 60 giorni dalla decisione di scioglimento. Tale comunicazione informa i creditori dello scioglimento e li invita a presentare le proprie richieste entro un periodo specificato (di solito 45 giorni).

 

Processo di liquidazione

  1. Inventario e valutazione dei beni:

    • Il comitato di liquidazione è responsabile della redazione di un inventario delle attività, passività e contratti della società. Ciò include una valutazione dettagliata di tutte le attività.

    • Il comitato deve inoltre notificare per iscritto lo scioglimento ai creditori noti e invitarli a presentare le proprie richieste di risarcimento.

  2. Estinzione del debito:

    • Priorità dei pagamenti: I debiti della società vengono saldati nel seguente ordine:

      1. Spese di liquidazione: costi relativi al processo di liquidazione, comprese le spese legali e amministrative.

      2. Salari dei dipendenti e previdenza sociale: stipendi, benefit e contributi previdenziali eccezionali.

      3. Imposte: imposte non pagate e relative sanzioni.

      4. Creditori garantiti e non garantiti: i fondi rimanenti vengono utilizzati innanzitutto per saldare i debiti con i creditori garantiti, seguiti da quelli con i creditori non garantiti.

    • Negoziazioni: il comitato di liquidazione può negoziare con i creditori per saldare i debiti, raggiungendo accordi per pagamenti parziali o condono del debito.

  3. Dismissione di beni:

    • Vendita di beni: il comitato di liquidazione può vendere i beni della società per raccogliere fondi destinati al rimborso dei debiti. La vendita dei beni deve essere condotta in modo equo e trasparente.

    • Distribuzione del patrimonio residuo: Dopo aver saldato tutti i debiti, il patrimonio residuo viene distribuito tra gli azionisti secondo quanto previsto dallo statuto sociale o in proporzione ai rispettivi conferimenti di capitale.

 

Cancellazione dal registro e deposito presso le autorità

  1. Rapporto finale di liquidazione:

    • Una volta completata la procedura di liquidazione, il comitato di liquidazione deve redigere una relazione finale di liquidazione, che includa un resoconto dettagliato delle attività di liquidazione, della distribuzione degli attivi e del saldo dei debiti.

    • La relazione deve essere approvata dagli azionisti o dal tribunale (in caso di fallimento) prima di procedere alla cancellazione dal registro.

  2. Autorizzazione fiscale:

    • L’azienda deve sottoporsi a una verifica fiscale condotta dall’ufficio delle imposte locale. La verifica accerta che tutte le imposte siano state pagate e che non vi siano debiti residui.

    • Al termine della verifica, la società riceve un certificato di regolarità fiscale, necessario per la cancellazione dal registro delle imprese.

  3. Cancellazione dall’iscrizione al Administration for Market Regulation (AMR):

    • Procedura: Il comitato di liquidazione presenta all’AMR una domanda di cancellazione dal registro, unitamente alla relazione finale di liquidazione, al certificato di regolarità fiscale e agli altri documenti richiesti.

    • Revisione e approvazione: l’AMR esamina la domanda e, se soddisfatta, approva la cancellazione, ponendo fine di fatto all’esistenza giuridica della società.

    • Annullamento dei sigilli: l’azienda deve restituire e annullare tutti i sigilli aziendali ufficiali (timbri) presso l’Ufficio di Pubblica Sicurezza.

  4. Cancellazione di conti bancari e licenze:

    • La società deve chiudere tutti i conti bancari aziendali e annullare qualsiasi licenza speciale, permesso o registrazione ottenuta durante la sua attività.

    • L’azienda deve inoltre cancellarsi dal registro degli enti previdenziali, delle dogane, della SAFE (Amministrazione statale per i cambi) e di altre autorità competenti.

 

Liquidazione fallimentare (se applicabile)

Se un’azienda è insolvente e non è in grado di ripagare i propri debiti, può avviare una procedura fallimentare:

  • Richiesta di fallimento: l’azienda o i creditori possono presentare una richiesta di fallimento al tribunale popolare locale.

  • Nomina del liquidatore da parte del tribunale: il tribunale nomina un liquidatore per gestire la liquidazione fallimentare, che segue procedure simili alla liquidazione volontaria ma sotto la supervisione del tribunale.

  • Riunioni dei creditori: i creditori sono invitati a partecipare alle riunioni per discutere e approvare il piano di liquidazione.

 

Considerazioni legali e di conformità

  1. Responsabilità del comitato di liquidazione:

    • I membri del comitato di liquidazione hanno il dovere fiduciario di agire nel miglior interesse della società e dei suoi creditori. Il mancato rispetto di tale dovere può comportare responsabilità personali.

    • Qualora il comitato di liquidazione non adempia ai propri doveri, i creditori o le parti interessate possono richiedere l’intervento del tribunale.

  2. Termini di prescrizione previsti dalla legge:

    • L’intero processo di scioglimento e liquidazione deve essere completato entro un lasso di tempo ragionevole. Ritardi o negligenza possono comportare sanzioni pecuniarie o altre conseguenze legali.

  3. Sfide e controversie legali:

    • I creditori o gli azionisti possono contestare le decisioni del comitato di liquidazione qualora ritengano che la procedura non sia stata condotta in modo equo o legale. Le controversie possono essere risolte tramite negoziazione, arbitrato o contenzioso.

 

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